NATURAL CONNECTION

Quando sei a stretto contatto con la Natura, accade che riesci a percepire la saggezza e la bellezza naturale che pervadono quell’albero, quel fiore, quella montagna e quel pezzetto di cielo che riesci a vedere.
E in quanto esseri umani, abbiamo una gran voglia di raggiungere quelle qualità (saggezza, bellezza e molte altre) nella nostra vita.
Ma, se consideriamo vero il fatto che anche noi, proprio come gli alberi, le montagne e l’oceano, siamo parte dell’Universo (forse siamo l’Universo stesso?), non c’è nulla che dobbiamo raggiungere. Perché? Perché tutte le qualità che desideriamo sperimentare sono già dentro di noi.

Quando ci mettiamo ad analizzare la Vita, l’unica cosa che può succedere è che diventiamo molto esperti nel ricordarci i nomi degli esseri viventi e le specie dai quali siamo circondati. E perdiamo l’opportunità di connetterci in modo genuino con la Natura, di percepire l’abbondanza che la Natura ci offre.
Grazie agli alberi, noi respiriamo.
Grazie al Sole, c’è la Vita.

Ma durante il nostro processo evolutivo, abbiamo dimenticato la preziosità di questa connessione. Una connessione naturale. E ora, se abbracciamo un albero è perché siamo “strani,” e se esponiamo noi stessi e la nostra pelle al Sole, stiamo “perdendo tempo.”

Qualche anno fa, noi eravamo tremendamente disconnessi da noi stessi e, di riflesso anche dalla Natura.
Toccare un albero e sentire che ciò che lui espira noi inspiriamo e che ciò che noi espiriamo lui inspira, o guardare un cielo ricoperto di stelle apparivano solo come cose “romantiche” da fare.
Infatti, anche se talvolta ci capitava di essere in contatto con la Natura, era difficile riuscire a sentire davvero qualcosa.
Perché? Sulla base della nostra esperienza, perché trarre delle conclusioni rispetto a qualcosa era meno rischioso che provare a sperimentare qualche nuova emozione o fare nuove esperienze esponendoci, così, al “vuoto”. Il “vuoto” che è la Vita ma che noi non vediamo perché troppo occupati a calcolare e criticare.

Grazie ad un’esperienza vissuta a Bali, il nostro rapporto con la Natura ha iniziato a modificarsi, ed è tutt’ora in evoluzione.
Eravamo ad Amed, un piccolo villaggio sulla costa est dell’isola, attaccati all’oceano. Abbiamo vissuto il fenomeno del terremoto per due settimane consecutive. Gli episodi intensi sono stati due, ma durante quelle settimane, ogni giorno si verificavano delle scosse. Una notte, durante uno dei tremori più forti, le persone locali (sotto ordinanza delle autorità) ci portarono sulla cima della montagna per via dell’allarme tsunami. La montagna era a circa cinque minuti a piedi dal posto in cui soggiornavamo.
Rimanemmo lì per circa due ore.
La situazione non era delle più agevoli (in realtà Alberto era insolitamente calmo e questo aiutò a vivere la circostanza in modo più consapevole). Tuttavia realizzammo quanto potente è la Natura. E non perché può essere crudele o sbagliata nei nostri confronti. Infatti, quella fu un’occasione per fare una scelta: abbandonarci con lucidità a ciò che stava accadendo o tentare di lottare contro la Natura stessa.
Abbiamo scelto la prima opzione, anche perché la seconda ci appariva una scelta non così intelligente.

Iniziò a piovere, potevamo vedere alcune stelle in cielo e sentire le onde del mare. Eravamo ben consapevoli che avremmo potuto perdere tutto ciò che avevamo nella nostra stanza.
Le palme di fronte a noi sembravano così tranquille.
Abbiamo provato a connetterci con il nostro respiro, a percepire la Terra, a trovare un contatto con Lei, a sentirci parte di tutto questo movimento che è la Vita. Un movimento che, la maggior parte delle volte vogliamo dominare con così tanta ingratitudine.
Abbiamo iniziato a riflettere su tutte quelle volte che ci arrabbiamo perché un “nostro” oggetto si rompe, e su tutte quelle altre volte che sembriamo restare indifferenti se a rompersi è una “nostra” relazione.
Ti suona familiare? Inoltre, cosa esattamente possiamo definire “nostro?”

Ci illudiamo di possedere gli esseri umani, gli altri esseri viventi e gli oggetti dai quali poter creare una legame di dipendenza, credendo che quello sia il modo di guadagnare attenzione e amore. 
Ma osserviamo la Natura! Qualunque essere vivente in Natura emana indipendenza, pazienza, sicurezza, rispetto, saggezza, e proprio grazie a queste qualità, tutto è connesso alla perfezione. 

Così, da quella esperienza a Bali ci ricordiamo di mantenere questo profondo contatto con la Terra e, anche se sembriamo “strani” non ha importanza. Ciò che le persone pensano non è ciò che le persone sono.
E non è per niente salutare agire sulla base delle opinioni altrui. Sarebbe una perdita di tempo e un’offesa nei confronti della Vita che abbiamo ricevuto.

Per celebrare questo nuovo modo (per noi in continua evoluzione) di approcciare la Natura e la Vita, ti invitiamo a guardare un video da noi realizzato. “NATURAL CONNECTION” è un video dove più componenti della Natura, incluso l’essere umano, si incontrano in una danza.

Goditi il nostro video e facci sapere quali sono le tue impressioni e le tue sensazioni, lasciandoci un commento.
Hai mai avuto esperienze particolari con la Natura?
Com’è la tua relazione con il pianeta in cui vivi?

Ci vediamo al prossimo articolo. 🙏🏽
Ciao! 😊

“NATURAL CONNECTION”: https://youtu.be/QTuOf4yziJg
Ehi! Eccoci, siamo Giulia & Alberto. 👋🏼
Abbiamo deciso di scrivere degli articoli che sono connessi alla nostra musica per permetterti di addentrarti in alcune delle avventure che viviamo e che ispirano le nostre canzoni. 
Non vuole essere uno spazio dove spieghiamo le nostre canzoni. Una canzone non può essere spiegata ma semplicemente ascoltata con il cuore e con una mente aperta.  Infatti, questo Blog è un modo per creare un'altra connessione con te offrendoti la prospettiva dalla quale sperimentiamo ciò che ci accade. L'invito è quello di non giudicare ciò che leggi in termini di "giusto-sbagliato", "bello-brutto", "bellissimo-orribile".  
In realtà l'invito è proprio quello di non giudicare a prescindere, se possibile. 
Se ti va, sarebbe meraviglioso se provassi a leggerli con apertura, verificando che tipo di riflessioni e sensazioni suscitano in te.  E poi, se vorrai condividere con noi le tue sensazioni, un tuo commento sarà di gradimento. 😊

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