RUN

Come forse saprai già, durante il periodo primaverile ed estivo del 2018, eravamo a Bali. Bali è un’isola bellissima e molto energetica dell’Indonesia.
Così energetica che per comprenderla nella sua totalità bisogna addentrarsi profondamente nella cultura e nel modo di vivere dei Balinesi. Solo così potrai ricavarne qualche gratificante lezione di vita.
Sì…certo, è l’isola degli incensi, delle preghiere, delle cerimonie, delle offerte e dei massaggi. Ma, sulla base della nostra esperienza, qualunque cultura incontri ha le sue particolari cerimonie e tradizioni. Il segno che contraddistingue Bali è che ha strade profumate e colorate. E ovviamente che la maggior parte delle persone sorride.

Ma, ciò che ci ha più toccati, è la lentezza e il fatto di far conoscenza per davvero con le persone, parlarci insieme. I Balinesi sono molto accoglienti e, allo stesso tempo nutrono molto rispetto verso il prossimo.

Verso il mese di maggio ci trovavamo ad Ubud, “la città nella giungla”, come ci piace chiamarla. Eravamo in una homestay gestita da un’intera famiglia (questo significa che la nostra stanza era all’interno di un edificio familiare). Vicino alla nostra stanza, il “nonno” della family stava costruendo un chill out di bambù per gli ospiti. Ci spiegò: “Sapete, qualche volta arrivano gruppi di persone che vogliono fare colazione insieme. Dunque questo è per loro, così possono apprezzare la colazione nello stesso posto.”
Alla fine della sua giornata lavorativa era solito riposarsi gustandosi il suo tè allo zenzero insieme alla moglie e, qualche volta c’era anche il nipotino.
Captò subito che eravamo musicisti e sembrava entusiasta di sapere che questo è ciò che facciamo nella vita. Ci diceva spesso di “sentirci liberi” di suonare tutto il tempo che volevamo e di andare sul loro terrazzo per guardare il tramonto che “è così bello!

Lavorava in silenzio, sorridendo e respirando. Senza ansia. Con amore. Passare un po’ del nostro tempo in sua presenza è stata un’opportunità per constatare che il più delle volte le parole sono inutili e che, con uno sguardo presente ed un corpo calmo possiamo comunicare le cose più autentiche.

Giunse per noi il tempo di partire e continuare ad esplorare l’isola.
Il mattino della partenza era nel suo chill out di bambù e capì che ce ne stavamo andando.
Così venne verso di noi. Noi lo ringraziammo per tutto, per l’ospitalità.
Lui restò di fronte a noi con il suo sorriso in viso. Ci prese le mani. Ci guardò negli occhi e disse ad ognuno di noi: “Be happy. Be healthy. Be safe.” (Che tu sia felice. Che tu sia in salute. Che tu sia al sicuro.)

Fu un momento di grandissima emozione. Non avevamo parole da ricambiare, semplicemente abbiamo ricevuto quell’augurio con tanta gratitudine nei nostri cuori.
Nessuna raccomandazione, ma solo fiducia nella vita con questo augurio.
Come a dire: “Solo voi sapete cosa è giusto per voi. Semplicemente ricordatevi di questo in qualunque istante: : “Be happy. Be healthy. Be safe.”

Con lui non è stato un vero e proprio congedo. E’ stato l’inizio di una profonda connessione, anche se non siamo più in contatto. Una connessione così profonda da ispirarci a scrivere una canzone: RUN.” Con questa canzone desideriamo estendere questo augurio a più persone possibili.
A tutti coloro che vogliono afferrarlo.
Quindi, ancora una volta: : “Be happy. Be healthy. Be safe.”

Prima di terminare questo post, vogliamo invitarti a guardare il video di questa canzone “RUN, under the tree live session” sul nostro canale YouTube Nowhen.
Lì potrai trovare molti video che abbiamo iniziato a fare da che ci siamo messi in viaggio e speriamo possano ispirarti. 🙏🏽

Ci vediamo al prossimo articolo.
Ciao! 😊

“RUN”: https://youtu.be/R89mBmsjqEg
Ehi! Eccoci, siamo Giulia & Alberto. 👋🏼
Abbiamo deciso di scrivere degli articoli che sono connessi alla nostra musica per permetterti di addentrarti in alcune delle avventure che viviamo e che ispirano le nostre canzoni. 
Non vuole essere uno spazio dove spieghiamo le nostre canzoni. Una canzone non può essere spiegata ma semplicemente ascoltata con il cuore e con una mente aperta. 
Infatti, questo Blog è un modo per creare un'altra connessione con te offrendoti la prospettiva dalla quale sperimentiamo ciò che ci accade. L'invito è quello di non giudicare ciò che leggi in termini di "giusto-sbagliato", "bello-brutto", "bellissimo-orribile". 
In realtà l'invito è proprio quello di non giudicare a prescindere, se possibile. Se ti va, sarebbe meraviglioso se provassi a leggerli con apertura, verificando che tipo di riflessioni e sensazioni suscitano in te. 
E poi, se vorrai condividere con noi le tue sensazioni, un tuo commento sarà di gradimento. 😊

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